UniCredit: nuovo corporate website

UniCredit: nuovo corporate website

Moderno, dal forte impatto visivo e al tempo stesso minimalista: forse basterebbero queste parole per descrivere il lavoro svolto da Fjord e Kettydo+ nel restyling del corporate website di UniCredit Group. UniCredit ha infatti da poco completato il restyling del proprio sito web istituzionale, utilizzando un design moderno e contemporaneo, basato sui tre principi cardine del flat design: semplificazione grafica, scalabilità e velocità.

E di fatti è così: il nuovo corporate website di UniCredit è graficamente accattivante grazie ai visual full-windth oltre che facilmente identificabile per via dell’immediata riconoscibilità dei colori tipici del brand UniCredit: bianco, rosso e grigio antracite.

Il concept

Il nuovo concept ideato dallo studio internazionale di Fjord e realizzato dalla digital agency Kettydo+ si colloca nell’ambito della nuova brand strategy Real-life banking che mette le persone al centro, ne comprende i bisogni reali e fornisce risposte e benefici concreti, dialogando in modo ancora più diretto e aperto. Una scelta strategica, quella del restyling del corporate website di UniCredit, che segue a perfetta distanza di un anno la nomina dello stesso istituto bancario come miglior banca social in Italia.

Il lancio di unicreditgroup.eu è un ulteriore tassello del processo di digitalizzazione intrapreso da UniCredit a livello globale, frutto di una forte competenza digitale maturata internamente e di una particolare attenzione verso tutti gli stakeholder che, quotidianamente, si rapportano con la banca, primi tra tutti i clienti.

Design user centered

L’interfaccia grafica attinge a piene mani dall’approccio user centered, un concept ormai ampiamente condiviso dai brand di tutto il mondo (uno tra gli ultimi Enel). Un approccio frutto di ricerche, analisi e test con gli utenti che hanno fornito le linee guida essenziali per la progettazione del nuovo sito. La novità più interessante sembra essere un linguaggio iconico, riconoscibile e caratterizzante, un modello di design che oggi più che mai punta sull’estrema familiarizzazione, o potremmo dire alfabetizzazione, degli utenti verso una simbologia condivisa e utilizzata in maniera cross-device o per lo meno cross-piattaforma.

«Il linguaggio iconico adottato in tutti i punti di contatto della banca – segnala il designer Simone Perricciolifacilita di fatto la navigazione e l’orientamento, oltre ad aprire le porte all’utilizzo della barra di navigazione laterale, molto utilizzata nelle dashboard e del nuovo sistema operativo Windows 10».

Contenuti media

Altri fattori chiave sono il maggiore utilizzo delle infografiche, per agevolare la comprensione dei dati finanziari e numerici e la volontà di comunicare i messaggi e i valori del brand ricorrendo ad una narrazione strutturata, resa fruibile ed attraente da contenuti media di qualità ed aggiornamenti live dei canali social, cui generalmente viene dedicata un’apposita sezione a fondo pagina.

Maggiore utilizzo delle infografiche, per agevolare la comprensione dei dati

«Il lancio del nuovo unicredit.eu è un ulteriore tassello del processo di digitalizzazione intrapreso da UniCredit a livello globale, frutto di una forte competenza digitale maturata internamente al servizio dei diversi stakeholder della banca, primi tra tutti i clienti – ha osservato Silvio Santini, Responsabile Group Brand Management di UniCredit –. Siamo consapevoli che il consumatore di oggi è un utente proattivo, deciso a sfruttare le nuove tecnologie per semplificarsi le vita e riappropriarsi del suo tempo. Questo nuovo rilascio, frutto di test con gli utenti, è un esempio concreto dell’attenzione verso tutti gli interlocutori che, quotidianamente, si rapportano con la nostra azienda».

Non c’è digital senza social

Come ultimamente siamo abituati a vedere, anche UniCredit dedica una sezione del proprio sito ai social media, tassello oggi imprescindibile della comunicazione di un qualsiasi brand degno di questo titolo. Spazio dunque al carousel degli ultimi contenuti condivisi sui canali corporate del Gruppo UniCredit piuttosto che agli spazi, per così dire, nazionali dell’istituto bancario.

UniCredit dedica una sezione del proprio sito ai social media

Nostalgia canaglia?

Ultimo ma non ultimo il footer, con un link e una relativa pagina che ci ha fatto sorridere: Requisiti di sistema. Forse ha vinto la vena nostalgica, ma in fin dei conti è davvero necessario, nel 2016, indicare che la risoluzione minima ottimale è 1024×768 pixel quando questa è oggi utilizzata solo dal 4% degli utenti web di tutto il mondo? Vale davvero la pena sottolineare che il sito web è correttamente visibile con un settaggio di almeno 32 mila colori quando questa impostazione oggi interessa meno dello 0,5% del traffico online?

E cosa dire dei browser supportati: Internet Explorer 8 (classe 2008), Firefox 2 (annata 2011) e Safari 2 (con la sua prima comparsa nel 2005)? Non ce ne vogliano i colleghi di Fjord e Kettydo+, ma è evidente che anche il design più moderno e lo stile più innovativo lascia spazio, ogni tanto, ai capricci della nostalgia.

contenuti condivisi sui canali corporate del Gruppo UniCredit