Influencer marketing: 4 step da seguire per una strategia efficace

Nov 29

Influencer marketing: 4 step da seguire per una strategia efficace

Nel marketing c’è sempre stata una parola più in voga di un’altra: qualche anno fa era “content marketing”, prima ancora “social marketing”. Adesso è il momento dell’ “influencer marketing”, nel quale un numero sempre maggiore di brand stanno investendo.

Chiunque segua una celebrity o un personaggio famoso su Instagram, Twitter o Snapchat, può capire quali sono i vantaggi per un brand nel momento in cui un influencer condivide sul proprio profilo un articolo o una foto correlata ad un marchio in particolare.

Nel corso degli anni l’influencer marketing sta diventando sempre più popolare, ormai accettato dai consumatori ed è una pratica sempre più redditizia per i brand, che iniziano a rendersi conto del potere nascosto nei social media e negli influencer, con un seguito di follower fedeli ed engaged. Perché investire su di loro? A differenza della pubblicità tradizionale, gli influencer non sono vittima dell’ad-block e il miglior modo per guadagnarsi la fiducia dei consumatori è di entrare in contatto con qualcuno di cui già si fidano.

Strutturare una strategia di influencer marketing partendo da zero non è semplice. Un consiglio potrebbe essere quello di partire da questi 4 step che vi elenchiamo.

Sostenere la causa dell’influencer marketing

Una strategia di influencer marketing può rivelarsi stressante da portare avanti, specialmente quando gli stessi manager di un’azienda non sono pienamente convinti che il proprio team debba investire del tempo e delle risorse per promuovere il contenuto che ha creato.

La potenza dell’influencer marketing non risiede soltanto nella sua capacità di ampliare notevolmente il pubblico destinatario dei vostri contenuti. Per esempio, secondo uno studio condotto da Nielsen, il 92% delle persone si fida delle raccomandazioni e dei consigli su un brand fatti direttamente da altri individui come loro (anche se non li conoscono direttamente), motivo per cui lavorare con dei professionisti di alto livello può migliorare gli sforzi di un’azienda nel rafforzare la propria credibilità e affidabilità sul mercato.

Una strategia di influencer marketing, inoltre, è utile per ottenere lead più qualificate e aumentare il ROI: secondo uno studio di Burst Media, per ogni dollaro investito nell’influencer marketing, i brand hanno registrato un ROI medio di 6.85$.

Cercare e lavorare con i giusti influencer

Sicuramente, uno dei fattori chiave in qualunque strategia di influencer marketing risiede nella capacità del team di trovare i giusti influencer con cui lavorare e gettare le basi per una collaborazione a lungo termine. Questo costituisce indubbiamente uno degli step più critici del processo poiché prevede compiti differenti, tra cui:

  • entrare in contatto con gli esponenti più di rilievo del vostro mercato di riferimento;
  • la presenza di eventuali partner che condividano i vostri stessi valori e punti di vista e che fungeranno da cassa di risonanza con la vostra target audience;
  • coinvolgere i top influencer e sollecitarli a partecipare;
  • negoziare accordi specifici e clausole;
  • monitorare i loro risultati.

Il consiglio è quello di utilizzare alcune tecniche per tentare di razionalizzare e snellire l’intero processo.  Si può pensare, ad esempio, di utilizzare delle parole chiave durante le ricerche per scoprire i nomi dei top influencer che emergono in relazione all’argomento da voi scelto. Come fare: inserite nel campo di ricerca di Google questa query [il tuo settore di riferimento] + “blog” (o “sito web”). Poi utilizzate gli strumenti di ricerca avanzati per restringere o ampliare i risultati ottenuti. Ovviamente, occorre ricordare che spesso non è facile attirare l’attenzione degli esperti e degli influencer più popolari, poiché riceveranno molte più richieste rispetto a coloro il cui blog o sito web si trova in posizioni più basse nel ranking di Google.

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Ridimensionare gli sforzi

Una volta costituito il gruppo di influencer che fa al caso vostro, farete tutto il possibile per coinvolgerli e renderli partecipi nella promozione del vostro contenuto. Potreste anche pensare di proporre loro una collaborazione creativa per quanto riguarda la produzione di contenuti, della quale beneficeranno entrambe le parti.

La vostra strategia di influencer marketing, inoltre, dovrebbe crescere e includere nuovi modi di sfruttare il rapporto che avete stabilito con gli influencer e spremere fino all’ultima goccia le collaborazioni esistenti. Ad esempio, se gli influencer stanno postando dei guest posts sul vostro blog, pensate di raccoglierli tutti all’interno di una serie di ebook o create un’antologia di tutti i post relativi al vostro brand pubblicati dagli influencer sui social e condividetela con il vostro sales team.

Analizzare e ottimizzare la vostra strategia

Anche se la vostra strategia di influencer marketing parte dall’inizio, è importante tenere continuamente traccia dei suoi risultati e della sua performance. Dal momento che i trend di mercato, la popolarità degli influencer e i comportamenti dei consumatori variano nel tempo, individuare le giuste metriche vi permetterà di identificare i potenziali problemi e correggerli prima che sia troppo tardi.

Diverse sono le piattaforme e i software di influencer marketing a disposizione. Sul mercato italiano, una delle più promettenti è SocialIndex, il tool di social media monitoring del gruppo EPOKA: tramite questa piattaforma è possibile abilitare la valutazione dei cosiddetti influencer digitali in ogni settore di interesse in modo efficace e veloce. SocialIndex elabora i KPI di valutazione basandosi sull’analisi quotidiana dell’attività nei canali social dell’influencer e dei suoi follower. Per richiedere una demo gratuita, visitate il sito del gruppo EPOKA.

Alexandra Frigieri

Alexandra Frigieri

Analyst e content editor at Polk&Union
Laureata in Comunicazione digitale alla Sapienza di Roma, ha lavorato come social media specialist. In Polk&Union è marketing assistant, associate editor e analista responsabile dell'area web intelligence.
Alexandra Frigieri