WebLive verso l’internazionalizzazione

L’internazionalizzazione di WebLive, piattaforma di social e web monitoring made in Italy, è tra i 48 progetti che la Regione Lazio finanzierà con un fondo di 5,1 milioni di euro nell’ambito del programma di sviluppo del sistema produttivo regionale nel mondo. L’obiettivo del progetto è l’internazionalizzazione del servizio WebLive di Extreme, software sviluppato dall’azienda italiana – di cui Polk&Union è partner insieme a Kapusons – a partire dal 2006 e in grado di raccogliere e interpretare decine di milioni di conversazioni provenienti dal web e dai social media.

«Essere tra i vincitori di questo importantissimo bando che mette a disposizione delle risorse economiche per l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale significa per noi una opportunità incredibile e una sfida grandissima – ha commentato Alessia Sersanti, Marketing Director di Polk&Union – che ci mette in gioco in campo internazionale, a confronto con aziende-colossi con un posizionamento nel settore e prodotti ormai consolidati. Siamo molto contenti e soddisfatti – ha proseguito – Polk&Union, in partnership con Extreme e Kapusons, potrà finalmente dare vita al progetto di apertura al mercato estero sul quale stiamo ormai lavorando da diverso tempo, ossia la commercializzazione estera per il mercato consumer del software di monitoraggio della rete WebLive».

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Il software di Extreme, WebLive,  è oggi utilizzato in Italia da oltre un centinaio di clienti, sia del settore privato che della pubblica amministrazione. L’iniziativa rappresenta il trampolino di lancio per le tre società per la realizzazione di progetti e prodotti integrati che sfruttino l’expertise delle tre realtà – analisi, comunicazione, digital marketing e sviluppo software – per fornire soluzioni innovative al mercato italiano ed estero.

«Sappiamo che sarà una grande sfida – ha detto Riccardo Di Marcantonio, CEO di Extreme – perché la competizione è con i big player di settore: aziende americane, francesi e inglesi con prodotti consolidati e grandi risorse finanziare, ma siamo certi che gli aspetti innovativi della nostra offerta creeranno un nuovo punto di riferimento per il mercato dei big data a livello mondiale. La collaborazione con Kapusons e Polk&Union – ha aggiunto Di Marcantonio – è uno degli aspetti che conferisce forza al progetto che si arricchisce di nuove competenze e professionalità dentro una strategia di sviluppo industriale che guarda al medio periodo».

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La presentazione dei progetti finanziati dalla Regione Lazio si è svolta alla presenza del suo Presidente, Nicola Zingaretti, e di Guido Fabiani e Carlo Calenda, rispettivamente assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive e viceministro per lo Sviluppo Economico.

WebLive, software SaaS che Daniele Calabrese, senior analyst per Kapusons, ha definito «perfetto sia per analisi aziendali, sia per indagini sociali dato che la flessibilità è forse la sua più grande caratteristica» è ormai arrivato alla sua nona release, una versione che gli consente di analizzare il web in 43 lingue diverse, facendo della piattaforma uno strumento perfetto da utilizzare anche in contesti internazionali.

Lunedì 20 luglio 2015