PPC: 5 motivi pratici sul perché dovresti farlo

Il Pay-Per-Click (PPC) è una forma di pubblicità a pagamento online in cui l’inserzionista paga al network commerciale di riferimento (Google Network, Yahoo Bing Network, ecc.) una somma unitaria in proporzione ai click ricevuti (CTR, Click-Through-Rate), pagando effettivamente solo quando un utente interagisce con l’annuncio. Il PPC rappresenta una porzione rilevante del Search Engine Marketing (SEM), sia in ottica di lead generation, sia come strumento di conversione di un contatto a vendita, ottimizzando, di volta in volta, la propria strategia in base all’obiettivo prefissato.

ppc-5-consigli-twitterObiettivo primario del SEM, al di là della propria strategia Pay-Per-Click, è comunque quello di garantire al proprio brand la maggiore visibilità possibile rispetto ai propri competitor. Quest’ultimo è anche lo scopo della Search Engine Optimization (SEO), di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa; ed è anche l’obiettivo prioritario di tutte le declinazioni del SEM.

Contrariamente a quanto si riteneva qualche anno fa, però, il PPC non va intesa come strategia di marketing in alternativa alla SEO ma, piuttosto, come complementare ad essa, ponendo l’attenzione su una strategia di Integrated Marketing Communications (IMC) più estesa. Addirittura, l’integrazione tra canali online e offline – quale tv, radio, stampa o anche outdoor – permette di avere una copertura totale sulle ricerche effettuate dagli utenti a seguito di un messaggio pubblicitario andato in onda su un canale media tradizionale. Per questo motivo, stabilire una forte presenza online è sostanziale per rispondere alla domanda del mercato, soddisfare le esigenze degli utenti e convertire un sempre maggior numero di questi in clienti.

Al di là degli investimenti in pubblicità online sempre in crescita – secondo i report IAB, l’Interactive Advertising Bureau, l’investimento in online ads ha raggiunto quota 11,8 miliardi di dollari, ovvero quasi 10 miliardi euro, nei soli primi sei mesi del 2014; il 62% di tutti gli investimenti online. Il Pay-Per-Click è una tecnica di marketing che andrebbe considerata per almeno cinque motivi pratici:

5 motivi pratici sul perché fare Pay-Per-Click

  1. Il PPC permette di raggiungere solo persone veramente interessate, al momento giusto e nel posto giusto. Profilare la propria audience per prossimità geografica, oltre che in base al periodo dell’anno, della settimana o del giorno, è, infatti, uno dei punti di forza del Pay-Per-Click. È una funzionalità che di fatto permette la messa in opera di strategie di micro-targeting, uno dei fenomeni in crescita del quale vi avevamo parlato a fine 2014.
  2. Con il PPC, i risultati arrivano prima. A differenza di altre tecniche di Search Engine Marketing, il Pay-Per-Click può restituire risultati molto più velocemente, ad esempio, della SEO, che invece richiede periodi di elaborazione molto più lunghi. Una volta ottenuti dei risultati, siano essi un ROI (Return On Investment) positivo o meno, e in tempi relativamente brevi, è possibile ottimizzare le proprie campagne di conseguenza in altrettanti pochi giorni.
  3. Il PPC garantisce una perfetta gestione del budget. Impostando un budget massimo giornaliero, anche modificabile nel tempo, è possibile sapere in anticipo quanto effettivamente si andrà a pagare. Ciò non significa, chiaramente, che con lo stanziamento di un budget minimo si otterranno enormi risultati: questi ultimi, è bene precisarlo, sono strettamente dipendenti dal mercato di riferimento, dalla gestione delle keywords, dall’appetibilità dei contenuti proposti e, da non dimenticare, anche dalla reputazione del brand in questione rispetto alla sua audience.
  4. Con il PPC paghi solo i clic effettivamente ricevuti. Sostanzialmente, non solo gestione del budget al centesimo, ma anche pagamento della pubblicità solo quando effettivamente questa interagisce con gli utenti. Del resto PPC è l’acronimo di Pay-Per-Click, un concetto che ha stravolto completamente le logiche a cui eravamo abituati con la pubblicità tradizionale.
  5. Il PPC può essere utile per gli altri canali di marketing. Quali sono le keyword più cercate, quelle che performano, e quindi convertono, di più? Sembra strano, ma a pensarci bene gli strumenti utilizzati per il Pay-Per-Click possono essere di grande utilità anche per la SEO. In questo senso è molto interessante l’articolo di Search Engine Land sull’utilizzo congiunto di SEO e PPC.

Altre info sul Pay-Per-Click? Contattaci, il nostro team ti aiuterà a stabilire l’obiettivo o gli obiettivi da raggiungere – siano essi la vendita di un prodotto, l’acquisizione di una nuova lead, la visibilità del brand oppure i download di documenti – e a creare, gestire e ottimizzare la tua campagna PPC.