Family Day e #SvegliatiItalia: epic win ed epic fail

Il fine settimana appena terminato (23 e 24 gennaio 2016) e quello che arriverà a breve saranno ricordati sul web come i giorni del Family Day e dell’hashtag #SvegliatiItalia. Al di là della politica e delle polemiche – non per forza due cose separate, non per forza la stessa cosa – quello che vogliamo mettere in evidenza è il modo in cui i brand commerciali hanno reagito prontamente (real time marketing) allo stimolo esterno del Family Day e del movimento #SvegliatiItalia.

Facciamo il punto della situazione: tutto è partito da Milano. La città della Madonnina ha visto, in tempi record, il susseguirsi della manifestazione pro Family Day della Regione Lombardia a favore di quella che viene definita dalla stessa Regione “famiglia naturale” e la contro manifestazione sotto forma di flash mob portata avanti a suon di #SvegliatiItalia, peraltro sostenuta dallo stesso sindaco del capoluogo lombardo.

Ora, non ce ne vogliano gli uni o gli altri, ma antropologicamente parlando per famiglia naturale non si intende altro se un un’unione basata sull’esogamia, ovvero la provenienza dei due soggetti principali da altrettante famiglie differenti. In poche parole l’unico requisito, ripeto antropologicamente parlando, è che i due soggetti non siano parenti. Chiusa la parentesi accademica, vediamo come i brand commerciali hanno reagito allo stimolo del Family Day e del movimento #SvegliatiItalia sui social media, generando a seconda dei casi una valanga di like e di commenti. Non per forza positivi.

Family Day e #SvegliatiItalia: gli epic win

Uno totale, uno a metà. Ma comunque con classe. Il trofeo virtuale per l’epic win totale per la questione #FamilyDay va senza dubbio a Yamamay. Il marchio di Inticom S.p.A. ha reagito con stile (e un design moderno e minimalista) allo stimolo esterno, proponendo un messaggio chiaro, ben preciso e certamente apprezzato dalla maggioranza della target audience di riferimento.

L’amore è su misura. Per tutti. #SvegliatiItalia

Pubblicato da Yamamay su Sabato 23 gennaio 2016

Neanche a dirlo, valanga di like, condivisioni e commenti su tutti i canali interessati dal contenuto: Facebook, Twitter e Instagram. Il grafico in basso mostra il picco di crescita della pagina Facebook.

picco di crescita della pagina Facebook Yamamay

Win, senza epic, lo merita invece l’onnipresente Ceres. Comunque in linea con il suo spirito provocatorio, sarcastico e irriverente, il team Ceres (aka BCube Italy) ha cavalcato l’onda del fotomontaggio della foto con il Pirellone, diffusissimo in quelle ore. Piccola precisazione: la creatività di per sé ci è piaciuta, ma di fatto il brand prende posizione in maniera celata, non chiara. Win, ma non epic. Sarà per la prossima.

Family Day e #SvegliatiItalia: gli epic fail

Qui ci sarebbe davvero troppo da dire. Al di là del pensiero ideologico insito in ognuno di noi, la comunicazione politica in Italia è di per sé un trionfo di epic fail quotidiani che gaffe dopo gaffe si fa strada nell’agenda setting nazionale in tv come online. Per quanto la comunicazione politica curi gli interessi di un’associazione piuttosto che del singolo, anche questa utilizza logiche di branding che non sono così diverse dai brand commerciali. Detto questo, però, è proprio a questi ultimi che vogliamo guardare e per farlo ci concentreremo su quello che è forse l’epic fail più importante di Italo (NTV).

Partiamo dal fatto oggettivo: Italo propone un’offerta sugli spostamenti verso Roma, in coincidenza (che coincidenza!) con il Family Day previsto per sabato 30 gennaio 2016. Tutto ok, ma l’autogol è dietro l’angolo e i malumori degli utenti crescono. Hai presente una valanga di neve? Inizia piano, ma cresce, cresce, cresce… e succede questo:

Ciao a tutti,
ci tenevamo a comunicare a tutti voi che Italo ha un sistema commerciale in base al quale offre…

Pubblicato da Italo Treno su Domenica 24 gennaio 2016

Poi questo…

Ragazzi, non ci stiamo a farci mettere nell’angolo da chi vuole strumentalizzare ogni cosa. Ci hanno chiesto una…

Pubblicato da Italo Treno su Domenica 24 gennaio 2016

…e infine questo.

Ciao a tutti,
oggi vogliamo scusarci con chi, nei giorni scorsi, si è sentito offeso o discriminato dal nostro operato e…

Pubblicato da Italo Treno su Lunedì 25 gennaio 2016

E i messaggi sono chiari: Italo è un brand commerciale e in quanto tale fa sconti a tutti. Ok, perfetto. Ma «Ragazzi – ragazzi?! – non ci stiamo a farci mettere nell’angolo da chi vuole strumentalizzare ogni cosa – prima regola del social media specialist: don’t feed the troll – Ci hanno chiesto una scontistica per una manifestazione pubblica legalmente autorizzata e l’abbiamo concessa come facciamo sempre in questi casi – praticamente business is business… e la reputazione? – Non serve ed è strumentale tirare in ballo cose che non c’entrano nulla come manifestazioni antidemocratiche ed addirittura razziste e illegali – giusto – Ci fanno male queste parole perchè – momento grammar nazi: in italiano si scrive perché, con l’accento acuto – noi siamo da sempre sostenitori dei diritti individuali e lo dimostriamo anche con il nostro sostegno al cinema autoriale – WTF? Ehm, dai ci siamo capiti – che denuncia le discriminazioni e difende i diritti civili e le libertà individuali, mettendo a disposizione delle produzioni i nostri treni come set. Cerchiamo di usare il buon senso e Italo è sempre a disposizione di chi voglia sostenere i diritti delle minoranze e le libertà democratiche».

Le parole contano, soprattutto sul web. Analizzando la questione è chiaro come il management di Ntv abbia preso una decisione avventata, guardando più al portafoglio che alle conseguenze di tale azione. Allo stesso modo è evidente come il messaggio di fondo sia di per sé logico, ma veicolato con parole dai toni accesi, arrabbiati e a tratti confusi. In poche parole, un crisis management non proprio eccelso. E alla fine, siamo sul web:

Crisis management di Italo

Lesson learned Italo: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria (III principio della dinamica).

 

Update [29/01/2016]. Per completezza segnaliamo anche l’iniziativa di Ikea: un epic win completo!