Facebook, Snapchat, Instagram: chi è l’utente tipo?

Il trend più importante dello scorso anno è stato sicuramente la crescita di social media focalizzati sulle immagini, come Pinterest, Instagram e Snapchat, nelle fasce di età più giovani, i cosiddetti millennials. Nel nuovo report BI Intelligence appena pubblicato si è andato oltre, analizzando dati provenienti da una dozzina di fonti per capire come la demografia degli utenti e gli utilizzi che questi ne fanno siano ancora in evoluzione.

Del resto, se lo status di beta perenne è proprio dei social media dal punto di vista dello sviluppo; altrettanto in evoluzione ne sono gli usi che ne se fanno. In poche parole, per dirlo da un punto di vista più scientifico, siamo perfettamente a metà strada su quell’ago della bilancia i cui estremi portano il nome di determinismo tecnologico e tecnologia determinata. Dove il primo attribuisce la natalità delle innovazioni alle sole spinte tecnologiche; il secondo, invece, ai comportamenti di pochi utenti che si trasformano in necessità per molti.

Tornando al report BI Intelligence, ecco i punti chiave individuati nella nuova ricerca appena pubblicata:

Pinterest conferma il suo grande appeal per l’audience femminile, confermandosi un punto di riferimento per il 42% delle donne statunitensi che accedono a internet, contro solo il 13% degli uomini secondo l’ultima rilevazione del Pew Internet Research Center del 2014.

Instagram è diventato il più importante, nonché più utilizzato, social network site per i teenagers americani: secondo l’ultimo sondaggio semestrale di Piper Jaffray, il 32% ha infatti dichiarato che per loro Instagram è il social media più importante. Mentre solo per il 14% di loro è Facebook.

[Tweet “#Instagram è diventato il #socialmedia più importante e utilizzato per i teenagers americani”]

Snapchat, Vine e Tumblr possono vantare la base utenti più giovane di tutte le altre piattaforme. Il 45% degli utenti di Snapchat secondo i dati comScore è nella fascia d’età tra i 18 e i 24 anni. A seguire Vine e Tumblr, entrambi con il 28% degli utenti tra i 18 e i 24 anni.

Linkedin, secondo i dati dell’ultima rilevazione del Pew Internet Research Center del 2014, è la piattaforma che accoglie il maggior numero di utenti in possesso della più alta media per quanto riguarda il titolo di studio. Linkedin è utilizzato per il 44% da americani che percepiscono un reddito di almeno 75 mila dollari.

[Tweet “#Linkedin è il #social con la più alta media di utenti con reddito e livello di istruzione alto”]

Le app di messaggistica istantanea sono ormai una realtà più che affermata, ma soprattutto tra le fasce di età più giovane. Secondo i dati dell’ultima ricerca Edison Research and Triton Digital, il 7% degli utenti americani dai 12 anni in su usa WhatsApp quotidianamente; a seguire WeChat e Facebook Messenger.

L’invecchiamento dell’utenza di Facebook, Twitter, Linkedin e dello stesso Pinterest è ormai un dato di fatto. Specialmente per quanto riguarda Facebook dove, secondo le rilevazioni comScore, meno di due quinti degli utenti è categorizzabile nella fascia di età che va dai 18 ai 34 anni.

[Tweet “Meno di due quinti degli utenti #Facebook è tra i 18 e i 34 anni”]

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