Facebook Ads per il content marketing: un boost per il tuo business

Chiamando in causa un qualsiasi redattore che si rispetti – ma anche buona parte degli editor – e chiedendo «qual è la parte del tuo lavoro che preferisci?», al 99% questo risponderà «scrivere». Riempire il foglio bianco con parole pensate e mirate, quasi calibrate per attirare l’attenzione e risultare utili al lettore, creando contenuti interessanti e completi di volta in volta. Straordinario. Ma il content marketing non è solo questo: il content marketing è strategia, creatività, utilità e, soprattutto, marketing. Come utilizzare allora la piattaforma di social advertising numero uno per ampiezza potenziale dell’audience considerando gli utenti attivi ogni mese? In breve: come utilizzare Facebook Ads per il content marketing?

L’inbound marketing è il modo migliore per creare brand awareness, incrementare il coinvolgimento, sviluppare un’esperienza completa intorno a un brand, un prodotto o un servizio, in maniera complementare a obiettivi di lead generation e vendita. D’altro canto, specialmente nelle fasi iniziali, è molto facile incappare in errori difficilmente evitabili per i beginners. E in questo senso, l’alta dedizione e gli investimenti (soprattutto in termini di tempo) richiesti e l’improbabile riscontro di risultati positivi nel breve periodo non fanno che accrescere un effetto frustrazione da non sottovalutare.

[Tweet “Il #ContentMarketing è strategia, creatività, utilità e, soprattutto, non è solo content!”]

È per questa serie di motivi che contemplare delle attività di pubblicità online, all’interno di una più ampia strategia di content marketing, è un’azione che non deve assolutamente essere percepita come barare. Anzi, pur con le dovute differenze, le modalità di gestione delle campagne pubblicitarie disponibili tanto dai motori di ricerca quanto dai social media hanno qualcosa in comune: la possibilità di fare pubblicità utilizzando budget relativamente esigui pur raggiungendo audience di tutto rispetto.

Perché usare Facebook Ads per il content marketing?

I social media, soprattutto Facebook, hanno dalla loro un grande vantaggio: ci conoscono. Facebook conosce le nostre abitudini, i nostri gusti, la nostra vita. Beh, per qualcuno Orwell sarebbe orgoglioso di Zuckerberg, ma d’altro canto siamo noi stessi a fornire queste informazioni, ad autoprofilarci. Se l’ago della bilancia penda più dal lato dei fiduciosi o da quello dei cospirazionisti non è in realtà affar nostro. Dal punto di vista dei marketer questo meccanismo ci consente di fatto di targettizzare – ed eventualmente microtargettizzare – le nostre campagne, in modo tale da rendere Facebook Ads per il content marketing un tool assolutamente utile.

twitter-social-content-marketing

Volendo farne un discorso meramente rivolto alla reach, per raggiungere un’audience di mille persone possiamo utilizzare N canali: Moz ne analizza sette, cercando di ricavarne una media in termini di CPM (cost-per-mille). I risultati parlano chiaro: per raggiungere 1.000 utenti/lettori saranno necessari:

  • ► 32 dollari per un annuncio su un quotidiano;
  • ► 20 dollari per un annuncio su una rivista;
  • ► 8 dollari per uno spot radiofonico;
  • ► 7 dollari per uno spot su pay tv;
  • ► 2,75 dollari con AdWords;
  • ► 0,75 dollari con Linkedin Ads;
  • ► 0,25 dollari per Facebook Ads;

Come promuovere contenuti con Facebook Ads?

Una strategia di content marketing che si rispetti deve prevedere una serie di processi standardizzati che vanno dall’impostazione degli obiettivi e della linea editoriale, fino alla distribuzione e cura dei contenuti. Chiamiamola pure post-produzione, se vogliamo: questa volta nessun designer o video maker se la prenderà.

[Tweet “Una strategia di #ContentMarketing deve prevedere dei processi standardizzati per tutte le fasi”]

Facebook Ads offre diverse soluzioni pubblicitarie a supporto del content marketing:

  • ► Metti in evidenza i tuoi post per promuovere un contenuto specifico;
  • ► Promuovi la tua pagina per accrescere il numero dei like e quindi la potenziale audience organica dei contenuti futuri;
  • ► Indirizza le persone al tuo sito web per aumentare il volume di traffico in entrata verso un sito web per l’eventuale lettura di un articolo;
  • ► Incrementare le conversioni sul tuo sito web, utile in questo caso sia per la lead generation, ma anche per l’eventuale download di contenuti scaricabili;
  • ► Ottieni installazioni della tua applicazione, da considerare nel caso in cui la tua strategia di content marketing veicoli contenuti anche via app mobile;
  • ► Ottieni visualizzazione del video che, come dice il nome stesso, è utile per incrementare le views di un determinato contenuto video;
  • ► Raccogli contatti per la tua azienda, utile in ottica di lead generation;
  • ► Incrementa la notorietà del marchio per promuovere il brand e accrescere la brand awareness.

Scelto l’obiettivo, per utilizzare Facebook Ads per il content marketing, così come per ogni altro settore di interesse, è necessario procedere con la targettizzazione dell’audience, selezionando i destinatari per criteri geografici, demografici, comportamentali e relazionali.

facebook-ads-content-marketing

Il secondo passaggio consiste nella scelta del posizionamento degli annunci pubblicitari, dato che Facebook offre l’opportunità di optare, selezionando più di un’opazione, tra la sezione notizie (news feed) di pc e dispositivi mobile, colonna di destra (disponibile solo su pc), Instagram e Audience Network, cioè su una rete di app per tablet e smartphone che aderiscono al network di Facebook Ads.

Compito finale dell’inserzionista è definire il budget, la durata della campagna e la modalità di programmazione e ottimizzazione dell’utilizzo del budget stesso.

Facebook Ads per il content marketing: 7 modi per dare un boost ai tuoi contenuti

Perché e come utilizzare Facebook Ads per il content marketing è ormai chiaro. Ma perché non fare qualche esempio concreto? Ecco 7 modi per dare un boost ai tuoi contenuti utilizzando Facebook Ads per il content marketing.

1 – Promuovi i tuoi contenuti migliori. Mediamente Facebook mostra tra il 20 e il 30% dei contenuti pubblicati da pagine, amici o gruppi. Quando un particolare contenuto genera organicamente dei risultati importanti, potrebbe essere utile promuoverlo anche in maniera sponsorizzata, rivolgendoci primariamente ai fan della nostra pagina – potenziali brand advocates da coccolare continuamente, ma con moderazione – ma anche a chi ancora non conosce la nostra pagina e che invece può esserne potenzialmente interessato.

[Tweet “#FacebookAds può dare un boost importante al #ContentMarketing in almeno 7 modi”]

2 – Rivolgiti ai fan dei tuoi competitor. Targettizzando il pubblico per criteri relazionali, Facebook Ads ci permette infatti di selezionare anche utenti che seguono altre pagine. E se queste sono competitor, perché non raggiungerli?

3 – Pensa al remarketing/retargeting. Il remarketing è un’opzione interessante: per un sito di e-commerce è utile per richiamare l’attenzione di potenziali acquirenti indecisi; per il content marketing può agevolare il ritorno di un lettore occasionale. In questo caso è opportuno considerare le opzioni di retargeting utilizzando i cosiddetti pixel di Facebook Ads per il tracciamento avanzato.

4 – Raggiungi gli influencer. Facebook Ads non permette di targettizzare singolarmente gli utenti, tuttavia, un buon escamotage per raggiungere gli influencer utilizzando Facebook Ads per il content marketing è selezionare l’audience secondo criteri comportamentali e relazionali specifici. Esempio: se vogliamo raggiungere i giornalisti, è opportuno scegliere interessi correlati al newsmaking o collegamenti con le pià importanti fonti di informazione.

influencer-facebook-ads-content-marketing

5 – Promuovi diversi tipi di contenuto. Fare content marketing non significa solo scrivere articoli. Certo, i contenuti testuali sono interessanti, utili in ottica SEO e realizzabili a basso budget. D’altro canto l’elemento visuale, soprattutto in una strategia di visual storytelling, non può essere ignorato. E che dire dei video?  Testo, visual e video: tre esempi banali che oggi possiamo considerare uno standard minimo per il content marketing. Utilizzando Facebook Ads per il content marketing possiamo promuoverli tutti e rendere più performante la nostra strategia.

Parliamone

E tu, come utilizzi Facebook Ads per il content marketing? Commenta l’articolo o parliamone su Linkedin. Se invece hai bisogno di supporto per le tue campagne di online o social advertising, contattaci.