Email marketing di Natale: 5 consigli utili [Infografica]

Era il 1971 quando Raymond Tomlinson, un programmatore impegnano nel progetto Arpanet, inviò la prima email. Ma a dispetto dei suoi 43 anni, la posta elettronica gode decisamente di ottima salute ed è anzi uno degli strumenti più efficaci in termini di lead generation, conversion rate e fidelizzazione post-acquisto del consumatore (o utente, a seconda dei casi). Tanto per fare qualche numero, secondo l’Osservatorio MailUp, da marzo a settembre 2014, il 20% delle DEM B2B viene aperto (open rate), salendo addirittura al 30% nel caso di inbound email marketing come le newsletter. Per il mercato B2C, invece, le percentuali di apertura si attestano al 5% per le DEM e al 14% per le newsletter.

Perché fare email marketing?

L’obiettivo dei servizi di email marketing è quello di creare nuovi contatti qualificati e ben targhettizzati, acquisire nuovi clienti e incrementare le vendite. Il Q4, grazie soprattutto al traino generato dallo shopping natalizio, è da sempre uno dei momenti dell’anno più floridi per le aziende. L’email marketing dal canto suo si pone in maniera complementare a questa naturale tendenza e, se accompagnata da una buona strategia, può di fatto incanalare l’interesse verso l’acquisto dei prodotti o servizi offerti dalle aziende.

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5 consigli per una campagna email marketing di successo

Un po’ come per ogni settore del marketing, digitale e non, strategia è senz’altro la parola chiave. Ecco qualche consiglio per realizzare una buona campagna email marketing di Natale.

  1. Preparati a partire. Iniziare la progettazione della propria campagna email marketing di Natale per tempo è necessario per pianificare a dovere la strategia, definire gli obiettivi, mettere in moto la produzione (grafica, copy, sviluppo), testarne il funzionamento e ottimizzarla.
  2. Conosci il tuo target. Il target di riferimento può variare a seconda degli obiettivi della nostra campagna email marketing di Natale. Cerchiamo nuovi contatti? Potrebbe essere utile acquistare o utilizzare un database utenti ben targettizzato. Vogliamo lanciare una promozione? Potremmo rivolgerci alla nostra base clienti ed eventualmente espanderla. Una cosa è certa: la corretta segmentazione degli utenti è uno degli aspetti chiave per la buona riuscita della vostra campagna.
  3. Stupisci il tuo target. Cosa inviare? Anche qui, nemmeno a dirlo, dipende dalla vostra strategia e dai vostri obiettivi. Gift suggestions, offerte limitate, nuovi prodotti, iniziative specifiche… La lista potrebbe essere lunga: conoscere la propria strategia aziendale e, eventualmente, affidarsi al know how di un’agenzia può fare la differenza.
  4. Content is the king. Ogni email, dal punto di vista contenutistico, è composta di più elementi: grafico, testuale o, se presente, sonoro. Le email non dovranno essere troppo lunghe ma focalizzarsi su bullet point e messaggi chiari e concisi. Il linguaggio utilizzato dovrà essere in linea con quello utilizzato altrove (sito web, social, offline). Aggiungere i contatti dell’azienda e rendere facile la cancellazione sono altri elementi da considerare. Tutto questo dovrà poi essere testato, analizzato e migliorato. Senza dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte.
  5. Tieniti aggiornato. Mai sentito parlare di social network? Integrali nella tua strategia e rendili complementari rispetto alla tua campagna email marketing di Natale. E ancora, mobile o non mobile? Questo non dovrebbe essere il problema. Nel 2014, secondo i dati Movable Ink, oltre il 47% delle email è visualizzato su smartphone; il 19% su tablet. È qui che entra in gioco anche il responsive design, ovvero la realizzazione di un layout fluido che si auto-adatta al device utilizzato. Sono solo due suggerimenti, ma la lista potrebbe decisamente essere più lunga.

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