content-marketing-linkedin

LinkedIn alla riscossa: relationships matter

LinkedIn, la “nuova” frontiera del content marketing, festeggia 15 anni e i suoi oltre 560 milioni di utenti sparsi in 200 nazioni.

Il social network per eccellenza di aziende e professionisti, LinkedIn è tutt’oggi considerata anche una piattaforma da includere nelle proprie strategie di marketing. Lo stesso team LinkedIn ha puntato molto in questa direzione, producendo e promuovendo guide, manuali e templates per marketers e addetti del settore, stimolando la loro creatività ed invitandoli a sperimentare. Non è stato però sempre così.

Le origini

Sembra passato molto tempo da quando LinkedIn ha iniziato ad aggiungere alcune tra le sue funzioni più caratteristiche: la possibilità di vedere suggerimenti sui contatti da aggiungere, i profili Premium, la sezione Lavoro ma anche il lancio della versione mobile e multilingua.

Scopri la storia di LinkedIn in una infografica!

Dopo la quotazione in borsa, nel 2013 LinkedIn ha festeggiato il suo primo compleanno importante, i 10 anni di attività, insieme a ben 225 milioni di membri sparsi in tutto il mondo.

number-of-linkedin-members-2009-2016

Negli ultimi 5 anni quindi il numero di utenti iscritti a LinkedIn è più che raddoppiato: oltre il 25% di questi utenti proviene dagli Stati Uniti mentre è l’India il secondo paese al mondo in cui LinkedIn è più popolare, con oltre 47 milioni di membri.

LinkedIn e Facebook

LinkedIn ha da sempre accolto, con ritardo più o meno lieve, le principali innovazioni introdotte da tutte le altre piattaforme social ma è anche vero che, a differenza degli altri social media, ha dovuto adeguarsi non solo ai nuovi modi di fruire contenuti, ma anche ad una profonda evoluzione del panorama lavorativo internazionale.

Poco dopo la maxi acquisizione da parte di Microsoft nel 2016, LinkedIn ha assunto una veste grafica più simile a quella Facebook: news feed personalizzato e servizio di messaggistica interno sono stati un passo importante rispetto alle prime versioni dell’homepage che ricordavano i portali dei primi anni 2000.

Naturalmente gli altri giganti dell’ecosistema social non sono restati a guardare. L’attacco più importante e pericoloso è arrivato proprio da Mark Zuckerberg che, lo scorso anno, ha introdotto sulla sua piattaforma una funzione per cercare e offrire lavoro direttamente su Facebook, inizialmente sperimentata solo in USA e Canada e poi allargata ad altri 40 paesi.

Le features più recenti

È però negli ultimi anni che LinkedIn ha effettuato una vigorosa accelerazione, accontentando un gruppo sempre più numeroso di utenti iscritti alla community.

Soltanto nell’ultimo anno poi, sono state introdotte una serie di funzioni che hanno l’obiettivo di rendere ancora più multimediale e coinvolgente l’esperienza su LinkedIn. Per citare alcune tra le ultimissime novità:

  • Filtri e testo da applicare sui video, una funzione perfetta per gli eventi;
  • GIF nelle conversazioni private;
  • La possibilità di cercare persone nelle proprie vicinanze, grazie alla funzione di geolocalizzazione.

Sponsorizzazioni: tante le opportunità per i brand e il loro content marketing su LinkedIn

LinkedIn per le sue peculiarità e la sua natura di social network professionale permette a chi crea sponsorizzazioni di ottenere possibilità di targetizzazione del pubblico assolutamente interessanti.

Nonostante i suoi analytics non abbiano mai brillato per completezza e approfondimento, rispetto ad esempio a quelli Facebook, la possibilità di conoscere esattamente quali profili professionali hanno i nostri follower, visitatori o pubblico di una campagna è sufficiente a rendere competitivo l’intero sistema LinkedIn di soluzioni business.

Profilo Premium LinkedIn

Partiamo da un fraintendimento molto comune: soltanto i profili personali possono diventare Premium, non le pagine. Questa funzione, infatti, non è disponibile per le pagine aziendali, alle quali invece sono dedicati altri strumenti.

Al momento è possibile scegliere tra 4 possibili tipologie di profili Premium: Carriera, Business, Vendite, Assunzioni e ognuna possiede caratteristiche e possibilità specifiche per il focus del relativo profilo. I prezzi variano approssimativamente dai € 25 ai € 90 al mese a seconda del profilo scelto.

Sponsorizzazioni LinkedIn per le Pagine

Uno dei modi di fare content marketing su LinkedIn è usare uno dei 3 tipi di sponsorizzazioni offerte, da gestire tramite l’apposito Campaign Manager:

Contenuti sponsorizzati

Compaiono nel News Feed degli utenti targettizzati e possono essere contenuti già pubblicati, cioè aggiornamenti della pagina, oppure post mai pubblicati e creati appositamente per la sponsorizzazione (direct sponsored content).

È un tipo di sponsorizzazione particolarmente adatta a contenuti in grado di offrire un valore aggiunto all’audience tramite consigli, formazione oppure fatti e analisi interessanti relativi ad uno specifico settore. È assolutamente indispensabile scegliere un visual coinvolgente e catturare subito l’attenzione degli utenti a cui ci si rivolge con un copy breve e incisivo.

Interessante poi è la possibilità di aggiungere alla propria sponsorizzazione un modulo di acquisizione dei contatti LinkedIn (Lead Gen Form), che può supportare fino a 7 campi che si richiede di compilare:

https://blog.powerapp.it/wp-content/uploads/2017/04/lp-lead-gen-banner-gif.gif.original.gif

LinkedIn Video ads: finalmente!

Una novità importantissima è l’arrivo anche in Italia della possibilità di sponsorizzare un contenuto video: una possibilità di native ad che promette alti tassi di coinvolgimento e conversione, essendo mostrato sul news feed di pc e dispositivi mobili:

video-ads-linkedin

Annunci di testo

Questo tipo di annunci compare da pc desktop generalmente sulla colonna destra. È un contenuto “piccolo” che contiene una immagine di dimensioni ridotte (50×50 pixels), un titolo da 25 caratteri e una descrizione da massimo 75 caratteri.

Per questa stessa ragione è consigliabile essere “bold” utilizzando immagini molto impattanti, CTA forti e decise e uno stile di comunicazione diretto all’audience.

Messaggi InMail sponsorizzati

I messaggi sponsorizzati inviati direttamente agli utenti sono un’altra caratteristica esclusiva delle LinkedIn ads, che difficilmente è possibile trovare su altre piattaforme.

Sono contenuti promozionali del tutto simili ai messaggi che normalmente gli utenti si scambiano nel proprio Messenger. Vengono inviati da parte di un contatto con un profilo personale, una persona in carne e ossa insomma, che si rivolge direttamente a noi.

È un tipo di sponsorizzazione molto adatta a inviti “personalizzati”: un invito ad un evento o la possibilità di scaricare un contenuto sono perfetti per questo strumento, a cui si può aggiungere un pulsante dedicato alla CTA desiderata:

In breve: le possibilità offerte da LinkedIn ai brand sono moltissime e tutte trovano un potente alleato nelle ricche opzioni di targeting messe a disposizione sul Campaign Manager. È infatti possibile scegliere chi visualizza il proprio annuncio in base all’azienda o al settore in cui lavora, la funzione lavorativa, i gruppi nei quali partecipa, i suoi follower e molto altro.

Consegnare il giusto messaggio alla persona giusta: obiettivo raggiunto, niente male LinkedIn!

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso usa il tasto "Maggiori informazioni". Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "accetto" acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi