Come fare un’infografica in 12 step [Infografica]

Perché l’infografica è un mezzo di comunicazione efficace? Partiamo dal principio: la parola infografica deriva dall’inglese information graphics e, come dice la parola stessa, è l’insieme di una moltitudine di dati sintetizzati in elementi grafici.

Non è una novità, del resto, che la nostra mente sia in grado di elaborare e ricordare con maggiore facilità il significato di un simbolo rispetto a un concetto espresso in maniera testuale. In una società che punta tutto sull’ottimizzare i tempi, è necessario riuscire a individuare velocemente le informazioni che stiamo cercando e memorizzarle in maniera semplice.

La facilità nella lettura fa sì che le persone si divertano a consultare le infografiche e siano più inclini a condividerle con il proprio network.

[Tweet “Una #infografica efficace deve attrarre lo sguardo, essere facile da leggere e deve informare”]

Come si crea un’infografica?

Analizziamo la struttura di un’infografica dividendola in 12 semplici punti, a partire dalla scelta del tema fino alla pubblicazione, passando per l’aspetto grafico.

Fissare il tema

La prima domanda che dobbiamo porci è: qual è il nostro obiettivo? Decidiamo l’argomento da trattare e cerchiamo di essere più precisi e dettagliati possibili per non rischiare, in fase di ricerca, di divagare e raccogliere dati che inutili.

Raccogliere i dati

Approfittiamo della vastità di informazioni che internet ci offre, cercando di raccogliere la maggiore quantità di dati che riusciamo a trovare. Ricordiamo di verificare sempre l’autenticità delle informazioni e di appuntarci le fonti dalle quali attingiamo per poterle trascrivere in seguito.

Sintetizzare e filtrare i dati

Una volta che i dati sono stati raccolti, dobbiamo capire quali sono rilevanti e quali possiamo scartare, creando schemi ed elenchi puntati. Cerchiamo di classificare le informazioni in base all’importanza e, in una visione più ampia, quali potranno rendere la nostra infografica più interessante.
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Individuare una linea logica

Immaginiamo di leggere una ricetta di cucina: quanto sarebbe fastidiosio trovare alla fine della pagina l’aggiunta di un ingrediente al posto delle informazioni sul tempo di cottura? Dobbiamo creare la giusta successione di argomenti per far si che la lettura sia fluida.

Definire il target

Decidere il target dell’infografica prima di passare all’aspetto grafico ci aiuta a capire il tono of voice ideale da utilizzare. A seconda del destinatario, l’infografica potrà essere più o meno amichevole, tecnica, istituzionale e così via.

Scrivere il titolo

Un titolo avvincente attrae il lettore e lo invoglia alla lettura. Essere più esaustivi possibili su quali argomenti si andranno a trattare fa sì che ci sia chiarezza fin dall’inizio in modo da non deludere le aspettative di chi leggerà la nostra infografica.

Scegliere colori adeguati

Alla base della cromoterapia e della psicologia del colore c’è l’associazione che il nostro cervello fa tra colori ed emozioni. Ad esempio l’arancione trasmette vitalità, il rosso passione, il blu esperienza, etc. Utilizziamo quindi il giusto colore per comunicare il giusto messaggio.
[Tweet “Colori, testi, grafica: una buona #infografica contiene diversi elementi armonizzati tra loro”]

Dividere il testo in blocchi

Creare armonia tra spazi pieni e vuoti aiuta non solo a rendere piacevole graficamente l’infografica ma a catturare visivamente i punti che vengono trattati. Possiamo separare gli argomenti in base al tema, per esempio, in modo che la fruizione sia agevolata.

Schematizzare i testi

Non sottovalutiamo mai l’importanza di una buona formattazione del testo! Alla base dell’eye-catching design c’è l’utilizzo di elementi come grassetto, maiuscolo ed elenchi puntati. Sono escamotage che catturano l’occhio su elementi chiave del testo.

Inserire gli elementi grafici

Come già accennato all’inizio di questo articolo, la nostra mente assimila più velocemente un’icona rispetto a una frase. Cerchiamo però di non cadere nell’opposto, dando per scontato che un simbolo sia comprensibile a tutti come lo è per noi. Per fare un’infografica, usiamo solo elementi grafici esplicativi e chiari.

Citare le fonti

Se abbiamo seguito bene queste semplici regole avremo messo da parte una lista di fonti quando abbiamo eseguito la ricerca dei dati. Citiamoli tutti in modo da poter apparire più professionali e attendibili agli occhi del lettore. Inoltre sarà anche un modo per ringraziare chi ha effettuato la ricerca al posto nostro e per non appropriarci di studi altrui.

Pubblicare l’infografica

Come ultima cosa condividiamo l’infografica per favorire la propagazione sul web! Sentiamoci fieri di aver creato qualcosa che aiuterà e divertirà molti grazie ad una veloce consultazione.
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