Video marketing: il miglior amico della tua content strategy

Gen 19
Video marketing Il miglior amico della tua content strategy

contenuti video sono una parte fondamentale del content marketing perché con il video marketing si facilitano engagement e interazione con gli utenti.

Le preferenze sui contenuti video non sono uguali per tutti, ma per molti utenti il video è il contenuto preferito.

Esistono dei trend che accomunano le preferenze sulla tipologia di contenuto preferita da ogni generazione. In una ricerca HubSpot su 3.000 consumatori, i primi tre risultati alla richiesta del tipo di contenuto preferito sono stati:

  1. Video
  2. Articoli interattivi
  3. Contenuti Social

Considerando che in molti casi il mezzo più usato per navigare è lo smartphone, è facile immaginare come gli utenti entrino in contatto con questi contenuti nei momenti più diversi della loro giornata: prima di andare a letto, non appena suona la sveglia e addirittura mentre sono in bagno!

Questo è vero soprattutto per le generazioni comprese tra i 18 e i 44 anni, più del 50% di loro naviga su internet principalmente da mobile, con punte del 68% per la fascia dei Millennial.

Younger consumers are mobile first

Video marketing: le piattaforme migliori per la tua strategia

Google VS Facebook?

Facebook negli ultimi tempi ha iniziato ad aggredire in misura sempre più netta alcuni degli ambiti in cui Google ha solitamente regnato incontrastato. Rientra in questa logica, lo sviluppo di funzioni sempre più evolute che permettono di ospitare e valorizzare contenuti video.

Questo atteggiamento corrisponde ad una chiara strategia. Per rendere l’idea è sufficiente menzionare che a metà 2016, il vice Presidente della divisione Facebook Europa, Medio Oriente e Africa ha affermato che a suo avviso nei successivi 5 anni Facebook sarebbe diventato totalmente video, senza più alcun testo.

Non sappiamo se questa previsione si realizzerà concretamente ma alcuni numeri danno comunque l’impressione che la direzione non sarà molto diversa. Riportando uno studio Cisco, Forbes afferma che, per il 2021, ogni secondo un milione di minuti di video attraverseranno il web (circa 17.000 ore), ossia l’equivalente di una visione di due anni ininterrotti, 24 ore su 24, soltanto in un secondo!

Ad ognuno il suo

Le piattaforme che possono vantare un pubblico ampio, attivo e affezionato ai propri video non sono molte. Cosa ancora più importante: ognuna ha le sue specificità, un elemento fondamentale da tenere in considerazione nell’elaborazione della propria strategia content. Ecco alcune delle più significative.

  • Youtube: the king

È imbattibile per numero di utenti; gli ultimi dati parlano di 1.5 miliardi di utenti loggati al mese che, soltanto da mobile, passano circa 1 ora al giorno sulla piattaforma. Youtube lavora senza sosta ad incrementare quantità ed engagement dei video che ospita. Tra i progetti più recenti, c’è la collaborazione con Daydream tramite la quale stanno cercando di rendere più accessibile la realizzazione di video a 360° e in VR con il formato e le camere VR180.

  • Facebook

I suoi video hanno oltre 8 miliardi di views quotidiane e 100 milioni di ore di video guardati ogni giorno. Facebook prevede però un utilizzo dei contenuti diversi. È stato stimato ad esempio che l’85% di chi fruisce video su Facebook lo fa senza audio. Nessun mistero dunque sulla popolarità dei video sottotitolati.

  • Instagram

Instagram è in ottima salute. Con 700 milioni di utenti attivi al mese, ha una portata doppia rispetto a Twitter per intenderci. Nonostante le foto la facciano da padrone, video e Stories sono sempre più importanti e popolari. Il 25% degli ads è video, con picchi di engagement per quelli non superiori ai 30 secondi. Instagram con le sue Stories tocca vette di 250 milioni di utenti che le usano ogni giorno, superando in questo anche Snapchat che le aveva inventate.

  • Musical.ly

La rivelazione degli ultimi tempi, paradiso degli adolescenti e della fascia 12-17. Nato nel 2014, permette di creare video tra i 15 e i 60 secondi aggiungendo musiche, filtri ed effetti. È usato principalmente in lip sync, creando una sorta di karaoke video muto. In Italia il 2017 è stato l’anno dell’esplosione: conta ormai oltre 4 milioni di utenti e il fenomeno dei “musers”, cioè influencer di Musical.ly, è una realtà. La principale muser Italiana ha un seguito di circa 2 milioni di utenti.

Video: sostantivo plurale

Così come per i social network, anche la propria strategia di video marketing va personalizzata a seconda del canale di riferimento. Non esiste una soluzione del tipo one-size-fits-all.

Naturalmente la semplice decisione di utilizzare dei video non garantisce il successo della propria strategia di marketing.

La maggior parte degli utenti apprezza (e condivide!) alcuni tipi di video più di altri: video “dietro le quinte”, video divertenti, video didattici oppure emozionali.  È evidente quindi che la qualità del prodotto resta alla base del suo successo. Una volta ottenuta l’attenzione e il gradimento degli utenti, i video sono anche in grado di guidare l’engagement, offrendo un prezioso supporto a brand e vendite.

Il futuro è dei contenuti interattivi

Quella dei video non sembra una bolla e nemmeno un trend passeggero, come alcuni commentatori sostengono. Piuttosto, la loro esplosione sembra seguire un cambiamento reale delle preferenze degli utenti. I video sono il tipo di contenuto che gli utenti vogliono vedere maggiormente in futuro:

People want more video content

Questo vale anche per i brand: tra tutti i tipi di contenuti, il 54% degli utenti vorrebbe vedere video da brand o aziende seguite, facendone la tipologia content preferita per la comunicazione B2C.

Il video marketing, così come il content marketing, offre strategie sempre più diversificate per catturare e mantenere viva l’attenzione della propria audience di riferimento. Ogni piattaforma ha le sue specificità, ed è fondamentale non trascurare le aspettative degli utenti nel momento in cui viene loro offerto un contenuto. Per questo, bisogna stare attenti a non commettere errori. Come? Scopri i nostri consigli su 5 principali errori da evitare nel content marketing.

Content Team PU
Follow us
Content Team PU
Follow us

Latest posts by Content Team PU (see all)