Content marketing nel 2017: 5 trend da osservare

Set 27
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Content marketing nel 2017: 5 trend da osservare

Il marketing è in continua evoluzione e in questo 2016 sono stati diversi i trend che si sono succeduti: real time marketing, native advertising solo per citarne un paio. Ma è già arrivato il momento di iniziare a prefigurarsi come si evolverà il content marketing nel 2017 e quali saranno i trend da seguire.

Rand Fishkin, fondatore di Moz, ha dichiarato: “Nel 2017, il content marketing rappresenterà ancora di più una sfida per i marketer rispetto a quanto non lo sia già oggi”.

Niente panico. Cerchiamo di anticipare e comprendere la trasformazione del content marketing nel 2017, elencando 5 trend principali.

Maggiore creatività per i brand

Content marketing è quasi sempre stato sinonimo di blog, ebook e altri tipi di contenuto scritti che hanno lo scopo di catturare potenziali leads tramite l’iscrizione alla newsletter. Strategie come queste continueranno a prevalere, ma i brand dovranno impegnarsi di più sotto il profilo della creatività e sperimentare nuovi format per cercare di spiccare tra la folla.

Tra i trend per il content marketing che non conoscono crisi, i contenuti visuali che saranno sempre più decisivi dato il vantaggio competitivo che possiedono rispetto agli altri tipi di contenuto quando si tratta di motori di ricerca: questi ultimi, infatti, riescono con più facilità a leggere e ad esaminare le immagini, per determinare il contenuto di un sito.

Parlare alle nicchie

Il numero di attori che andrà a popolare questo mondo aumenterà esponenzialmente, motivo per cui il content marketing nel 2017 dovrà iniziare a rivolgere lo sguardo verso il basso, a scandagliare il terreno e a parlare non più alle grandi masse, ma ai pubblici di nicchia. Piuttosto che scrivere un post di un blog su “Come attrarre i propri clienti online”, sarebbe meglio focalizzarsi su “Come attrarre i clienti di ritorno tramite le Facebook Ads”. Affrontare l’ennesimo argomento del quale si è già abbondantemente parlato e discusso a sufficienza, non aiuterà un brand ad emergere: perché il pubblico dovrebbe leggere quel post al posto di altri migliaia molto simili tra loro? Serve, dunque, un contenuto di nicchia, che si rivolga ad un pubblico più targetizzato.

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La supremazia dei video

Tutti amano i video, in particolare i marketer. I video sono degli strumenti impeccabili nel determinare ROI elevati e domineranno incostratati nelle strategie di content marketing nel 2017, tenendo conto del fatto che il 74% del traffico verrà determinato proprio da loro.

Piattaforme come Facebook stanno cavalcando l’onda cercando di migliorare l’esperienza di visione dei video. Avere più video consente ad un brand di avere dei vantaggi in ottica SEO, poichè Google- proprietaria di YouTube- li favorisce nei risultati di ricerca.

Content marketing 1 – Pubblicità tradizionale 0

Il content marketing nel 2017 eclisserà decisamente la pubblicità tradizionale. Questo sta già accadendo come registrato dai numerosi investimenti fatti dai brand nel content piuttosto che in pubblicità, ma il trend continuerà a perdurare per tutto il prossimo anno. Il content marketing, infatti, ha un buon rapporto costo/efficacia rispetto ad altre forme di marketing, come la pubblicità, e i brand stanno imparando ad attribuire correttamente valore economico al content marketing.

Engagement costante

Gli esperti di content marketing sono diventati bravi ormai ad acquisire nuove lead, meno a mantenerle. Nel 2017 sarà necessario iniziare a misurare constantemente gli utenti più attivi per assicurarsi un livello di engagement costante. Più che limitarsi ad attrarre lettori ad un blog, bisognerebbe cercare poi di coinvolgerli invitatondoli a commentare, ad iscriversi e a tornare di nuovo.

Il content marketing nel 2017, quindi, sarà più vivo che mai e fiorente, ma ci sarà più lavoro da fare, più impegno e risultati ancora più difficili da ottenere.

 

Alexandra Frigieri

Alexandra Frigieri

Analyst e content editor at Polk&Union
Laureata in Comunicazione digitale alla Sapienza di Roma, ha lavorato come social media specialist. In Polk&Union è marketing assistant, associate editor e analista responsabile dell'area web intelligence.
Alexandra Frigieri