Lo storytelling a servizio dell’healthcare

Mar 7
healthcare

Seduta su una panchina alla fermata della metro, Giulia sta cercando su Google gli effetti collaterali di un farmaco che le è appena stato prescritto dal medico. Come l’81% degli italiani, anche Giulia trova sul web informazioni su sintomi, diagnosi, malattie e cure. “Mi fido del mio dottore, ma credo che sia importante essere consapevoli di ciò che si assume”.

Oggi l’81% degli italiani al di sotto dei 30 anni dichiara di trovare online le informazioni sul mondo dell’healthcare riguardo sintomi, diagnosi, malattie e cure, mentre solo il 9% si confronta con il proprio medico.

Domanda: quale tra i due paragrafi è stato più interessante e coinvolgente da leggere? Sicuramente il primo, la storia di Giulia. Per quale motivo? Perché le informazioni vengono presentate al lettore sotto-forma di storia, in modo che siano più facili da “digerire” per lui e, dunque, più semplici da processare. Le storie sono in grado di rendere interessanti e appetibili argomenti che, in caso contrario, non avrebbero suscitato alcun interesse.

Abbiamo sentito parlare molto di storytelling nel mondo del marketing, ma non è spesso semplice applicare questa logica ad un’industria come quella dell’healthcare, dominata da leggi e regolamentazioni ferree.

Di seguito vi elenchiamo alcuni suggerimenti per rendere più efficaci ed impattanti i vostri contenuti dedicati al mondo dell’healthcare, utilizzando proprio lo storytelling.

Fate sì che siano i lettori a riempire gli spazi vuoti della narrazione

Tramite lo storytelling non si elencano ai lettori tutti i fatti nel dettaglio, ma si costringe loro a desumerli autonomamente. Il segreto sta nel guidare il lettore verso le deduzioni logiche sperate dall’autore, facendo sì che sia lui stesso ad assemblare le informazioni ottenute all’interno di un ragionamento coerente.

Ma scendiamo nel dettaglio ed applichiamo quanto citato al mondo dell’healthcare. Ad esempio, invece di dire ai pazienti di doversi loggare per consultare la loro cartella clinica online, sarebbe più efficace condividere con loro i benefici che derivano dall’avere diretto accesso alle loro informazioni cliniche, in ogni luogo ed in qualunque momento. Se volete promuovere un prodotto per la cura della pelle, descrivete i casi in cui questo prodotto è necessario e i vantaggi ottenuti dal suo utilizzo, piuttosto che limitarsi semplicemente a dire di acquistarlo.

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Create dei personaggi

Un altro modo molto efficace per applicare lo storytelling al mondo dell’healthcare consiste nel creare dei personaggi: questi risultano molto utili quando non si hanno storie da raccontare o non si vogliono trascinare i propri pazienti in alcune situazioni delicate. In questi casi, si può creare un personaggio, come la nostra Giulia nel paragrafo iniziale, e fare tutti gli esempi del caso utilizzando lei come riferimento: questo escamotage vi aiuterà nella creazione di contenuti indimenticabili, ma allo stesso tempo allontanerà i pensieri negativi dalla mente dei vostri clienti potenziali.

Raccontate le vere storie dei vostri pazienti

Uno dei modi più efficaci per impiegare lo storytelling è senza dubbio quello di raccontare le vere storie dei vostri pazienti, descrivendo come hanno combattuto le loro malattie ed hanno vinto. D’altronde si sa, quando si tratta di scegliere un prodotto o un servizio la credibilità tutto.  Dalle vostre recensioni online, alla competenza del vostro staff alla reception, i vostri prospect interagiscono a vari livelli con il vostro brand prima di entrare in contatto diretto con il dottore. Il miglior modo per mettere i pazienti a proprio agio e migliorare la brand reputation del vostro marchio consiste nel pubblicare le storie dei vostri pazienti. Questa strategia presenta 2 grandi vantaggi:

  • Punta nel creare emozioni nei lettori e, come sappiamo bene, un contenuto in grado di suscitare emozioni diventa automaticamente memorabile.
  • Vi aiuterà nel promuovere la vostra attività poiché dimostrerete che le cure dai voi fornite avranno aiutato i pazienti a guarire e a tornare in salute.

Come reperire queste storie?

  • Individuate quei pazienti con cui avete un rapporto più confidenziale e positivo. Selezionate quelle persone che sono più predisposte a condividere la loro storia e chiarite bene sin dall’inizio il fatto che la loro privacy verrà tutelata.
  • Raccogliete dai pazienti più informazioni possibili. Quali erano le loro preoccupazioni prima della visita? Quali aspetti della loro esperienza con il vostro servizio hanno apprezzato di più? Come è cambiata la loro vita dopo le cure?
  • Fate sì che il paziente sia il vero protagonista, non il dottore. Presentateli come degli eroi che hanno superato delle grandi sfide grazie all’aiuto della vostra azienda. Ricordate che i lettori si identificheranno molto nella storia e nel paziente.

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5 motivi per utilizzare lo storytelling nel vostro healthcare content

La domanda che vi starete ponendo adesso potrebbe essere la seguente: a che pro utilizzare lo storytelling proprio per l’healthcare content? Vi elenchiamo 5 motivi principali che vi faranno senza dubbio concordare con noi.

1.      Creare delle connessioni

Tutti noi amiamo le storie e dovete essere voi, per primi, a condividere le vostre con i potenziali clienti. Interagirete con loro molto più facilmente e creerete un rapporto basato sulla fiducia.

2.      Aumentare l’engagement

Lo storytelling porta con sé un altro grande vantaggio: qualora postiate un racconto o una storia interessante, sarà molto più alta la probabilità che le persone la commentino e sviluppino una conversazione su di essa, non facendo altro che aumentare la visibilità del vostro contenuto. È una grande opportunità per la vostra azienda considerato quanto è difficile essere visibili, ma ancor di più, catturare l’attenzione degli utenti in rete.

3.      Creare dei contenuti memorabili

Come potete ben immaginare o dedurre dalle statistiche che vi abbiamo fornito all’inizio dell’articolo, i vostri pazienti leggono quotidianamente molti articoli legati alla salute in generale, ma quanti rimarranno impressi nella loro mente secondo voi? Quasi nessuno è la risposta. Quel “quasi” comprende tutti quei contenuti che invece sono riusciti a far breccia nella mente dei lettori perché su di essi è stata applicata la logica dello storytelling, che aiuterà i pazienti a ricordare con più facilità il vostro contenuto e a trattenere in mente le informazioni più importanti. Ad esempio: se pubblicate un articolo che tratta delle cure per sconfiggere una particolare malattia e aggiungete anche degli esempi di come le persone sono riuscite a sconfiggerla, questo contenuto sarà sicuramente memorabile.

4.      Aumentare le condivisioni

Se vi imbattete in un contenuto interessante qual è la prima cosa che fate? Condividete. Appunto, anche i vostri lettori faranno lo stesso con il loro network online. Il risultato? Il vostro contenuto sarà virale e avrà raggiunto un pubblico molto più ampio rispetto a quello di partenza, grazie all’aiuto dei vostri stessi pazienti. Ne gioverà sicuramente la reputazione della vostra azienda. Ecco, dunque, un’altra ragione importante per applicare lo storytelling alla creazione dei contenuti dedicati all’healthcare.

5.      Aumentare la fedeltà

Quando le persone si imbattono in contenuti interessanti ed utili, tendono più facilmente a ritornare sul sito nel quale li hanno trovati la prima volta, per cercare altre informazioni o aggiornamenti. È fondamentale, dunque, avere del materiale sempre aggiornato: solo così il vostro sito verrà visitato quotidianamente dalle persone e voi stessi sarete diventati per loro una fonte autorevole di informazioni. Utilizzare lo storytelling può aiutarvi nell’aumentare la fiducia dei vostri pazienti.

Quali sono le 5 regole d’oro per il content marketing farmaceutico? Scoprilo leggendo il nostro articolo!

 

 

Alexandra Frigieri

Alexandra Frigieri

Analyst e content editor at Polk&Union
Laureata in Comunicazione digitale alla Sapienza di Roma, ha lavorato come social media specialist. In Polk&Union è marketing assistant, associate editor e analista responsabile dell'area web intelligence.
Alexandra Frigieri