Gamification marketing: quando gioco e storytelling si incontrano

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Gamification marketing quando gioco e storytelling si incontrano

Con la gamification e una narrazione originale e creativa, è possibile usare contenuti interattivi per aumentare il coinvolgimento degli utenti. Sai già come fare?

Partiamo dalle basi. Gamification: che cos’è?

Una possibile definizione di gamification può essere l’utilizzo di elementi, terminologia ed esperienze emotive tipiche degli ambienti di gioco in contesti radicalmente differenti.

Con questi presupposti si può fare leva su un meccanismo emotivo molto comune: ricevere appagamento quando si vince un premio, si raggiunge un traguardo, si completa una collection o si ottiene una medaglia. La gamification stimola la competitività delle persone e la soddisfazione di fare dei progressi.

In sintesi: piace a tutti! Per gli utenti, è un modo divertente di mantenere e coltivare la propria relazione con un brand in modo spiritoso e non convenzionale. Per i marketer, è uno strumento formidabile per rendere il proprio contenuto più interattivo e interessante.

Dal punto di vista dei brand, quindi, “ludicizzare” la propria tecnica di marketing permette di impostare la relazione con un utente o cliente sotto i migliori auspici. La ragione è semplice: gli utenti fortemente coinvolti sono anche i più propensi a

► restare in contatto con il marchio,
► rispondere positivamente alle comunicazioni ricevute,
► continuare a fare acquisti, o ad interagire con il brand, perché soddisfatti della loro esperienza.

Gamification: facciamo degli esempi

Le applicazioni di questo approccio sono potenzialmente infinite e, con la diffusione di app e smartphone, anche le opportunità per il marketing si sono moltiplicate rapidamente. Fitness, produttività, tecniche di concentrazione o servizi di geolocalizzazione sono gli ambiti che hanno saputo sfruttare più a fondo la gamification; tuttavia, i casi di successo vanno anche oltre.

Come incorporare la gamification nella propria strategia di marketing?

La risposta dipende naturalmente dagli obiettivi specifici della campagna o programma che si vuole realizzare. Quel che è certo è che una specifica strategia deve corrispondere a esigenze e audience determinate.

Attira nuovi clienti con ricompense, premi e contest

Un esempio di facile realizzazione può essere l’offrire tariffe promozionali per i first-time buyers, oppure offrire dei biglietti esclusivi per un grande evento come premio di un contest di creatività.

Un buon esempio?

Qwertee è uno shop di t-shirt che si basa su un meccanismo di vendita particolare. È possibile acquistare la t-shirt preferita per un periodo molto limitato di tempo, solitamente 24 ore. Dal lato dell’offerta, invece, è possibile inviare il proprio design e farlo competere con le proposte di altri disegnatori: dopo una “guerra” di voti, chi ottiene il gradimento maggiore vedrà la propria t-shirt messa in vendita sulla piattaforma.

Educa i tuoi clienti

La gamification può anche essere usata per costruire e mantenere un percorso di apprendimento. Esempi classici possono essere le app di studio delle lingue straniere, che puntano molto sull’avere un giusto bilanciamento tra soddisfazione personale e stimolo alla curiosità di apprendere.

Duolingo è una delle app più apprezzate per imparare le lingue. Con una grafica semplicissima e accattivante, è un ottimo esempio di come si possa mettere al centro l’esperienza dell’utente tramite una combinazione studiata di livelli, coinvolgimento e appagamento per i risultati ottenuti.

Gamification marketing esempi

 

Promuovi un nuovo prodotto con un gioco

Un esempio su tutti? NikeFuel. Con un mix di wearables e app, Nike propone un programma globale di monitoring dei propri progressi sportivi. Non solo: permette di gareggiare con i propri amici, ottenere delle ricompense legate al proprio progresso e condividere i successi con gli altri membri della community.

 

Premia la lealtà dei tuoi clienti con contenuti esclusivi e ricompense

Uno dei loyalty program più conosciuti e apprezzati è lo Starbucks Rewards. In aggiunta ad un programma di ricompense, è stata prodotta un’app con cui gli utenti possono fare le loro ordinazioni, pagare o accedere a musica streaming. Con un punteggio misurato in stelle, si possono accumulare punti che valgono per snack e drink gratuiti o usufruire di benefici nei punti vendita. In questo caso Starbucks ha voluto rafforzare il suo posizionamento di brand legato ad un lifestyle.

P&U Tips

► Assicurati che nel tuo “gioco” si possa fare progressi facilmente

► Non dimenticare di rendere la tua iniziativa social-media friendly!

► Pensa mobile e usa un design responsive

► Sfrutta tutti i dati in tuo possesso per analizzare la tua audience e costruire esperienze il più possibile personalizzate